Reiss Romoli - La passione della conoscenza

Il laboratorio Routing e Switching

Il laboratorio di Routing e Switching è utilizzato nei corsi di livello intermedio, che impegnano partecipanti che già possiedono competenze di base sul routing e sullo switching. Il laboratorio è costituito da 4 gruppi di apparati (POD), identici e indipendenti e da una rete comune che simula la connessione a Internet. Ciascun POD, come descritto nella figura seguente, è costituito da:

  • 3 Switch di accesso (2 Catalyst multilayer 3550 ed un Catalyst 2950)
  • 2 Switch di distribuzione (1 Catalyst 3550 ed 1 Catalyst 3560)
  • 4 PC (3 client ed un server)
  • 6 Router con IOS Cisco, versione 12.4 o superiore

 

Ciascun POD, che permette 4 accessi simultanei, è pensato per essere utilizzata da 3 o 4 partecipanti.

Ogni POD rappresenta una rete di tipo “Enterprise” con una sede centrale (Central Office), una connessione geografica su Frame Relay, ed un sito periferico (Branch Office). Il Central Office è costituito da un’architettura gerarchica su due livelli e si connette ad Internet attraverso due diversi provider (ISP1 e ISP2) con una coppia di router di accesso. Il Branch Office è costituito da un singolo switch di accesso e da un coppia di router che lo collegano alla sede centrale attraverso connessioni Frame Relay ridondate. Con questo laboratorio si svolgono numerose tipologie di esercitazioni, tra le quali:

  • Configurazioni del livello 2 nel Central Office e nel Branch Office: (VLAN e VTP; interfacce trunk ed etherchannel)
  • Configurazione di livello 3 nel Central Office e nel Branch Office: (InterVLAN routing; HSRP/VRRP/GLBP)
  • Configurazione del routing nei siti e tra i siti: (OSPF; EIGRP)
  • Configurazione del routing tra la rete aziendale e gli ISP: (BGP).

Il laboratorio è anche utilizzato per i corsi relativi all’esame Cisco TSHOOT (Troubleshooting) nell’ambito della certificazione Cisco CCNP.

Quando il laboratorio viene utilizzato per questa attività, il docente predispone un insieme di ‘guasti’ (trouble ticket) che gli studenti, lavorando a gruppi, dovranno identificare e correggere.

Gli studenti devono:

  • identificare degli strumenti utili alla diagnostica ed al monitoraggio della rete;
  • effettuare l’analisi dell’architettura e la definizione della baseline di rete;
  • effettuare operazioni di diagnostica di connettività di livello 2;
  • diagnosticare malfunzionamenti del protocollo di spanning tree;
  • identificare e correggere problemi di routing interno (EIGRP ed OSPF);
  • effettuare diagnostica del routing esterno (BGP);
  • scoprire e neutralizzare vulnerabilità nel sistema di sicurezza della rete (autenticazione, ACL, VLAN access list).

La figura descrive il layout logico del laboratorio, con in evidenza la struttura di un POD e della ‘Core Network’. Tutti gli altri POD sono identici a quello rappresentato.

LabRou SW1